Il piano di sviluppo ha interessato 9 km di costa e 450 ettari di terreno

Il piano di sviluppo territoriale e' un documento che si propone di programmare e definire il futuro di un certo territorio. Lo studio d'architettura 3LHD, al quale e' stato affidato tale onere, ha adempiuto a questo compito nel migliore dei modi. L'ottimo risultato e' stato raggiunto anche perche', molto probabilmente, e' il sogno di qualsiasi architetto poter elaborare uno studio urbanistico di un territorio dalle grosse potenzialita' e quasi del tutto vergine, in quanto poco edificato.

Lo studio ha preso in esame circa 450 ettari di territorio. Gli architetti, che hanno elaborato il piano di sviluppo, hanno fornito le linee guida per la rivitalizzazione del territorio costiero, senza pero' sottovalutare le caratteristiche naturali e culturali del territorio stesso. Sulla costa lunga nove chilometri circa si vuole evitare qualsiasi tipo di devastazione antropica. La costruzione di eventuali alloggi e' prevista a 700 metri di distanza dal mare, in modo da lasciare libera la fascia costiera per le attivita' sportive. E' interessante l'idea di far funzionare il borgo di Valle come un albergo diffuse; molto e' gia' stato fatto in questa direzione. Si pensa di rivitalizzare  molti dei poderi rurali (stanzie) sparsi sul territorio. Si prevede ristrutturare le stanzie e inoltre di costruire tre alberghi: San Polo, Colone e Paravia. Si vuole inoltre trasformare il complesso fortificato di Forte Forno in un albergo di lusso. Sul territorio del complesso fortificato di Barbariga si prevede la progettazione di un campo da golf a 18 buche.

Nella zona dove sono stati ritrovati i resti fossilizzati dei dinosauri, si prevede la costruzione di  un parco paleontologico educativo. Lo studio prevede pure la fondazione di un orto botanico, la costruzione di un maneggio, la sistemazione di aree adibite al decollo e all'atterraggio  di palloni aerostatici, la fondazione di un centro per attivita' subacquee, la risistemazione di un uliveto risalente al sec. XVI, la ristrutturazione di antiche chiese e il ripristino di un belvedere mozzafiato.

Questo piano di sviluppo si propone di trasformare Valle nel comune delle farfalle, degli olivi, del formaggio e del vino.